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ETA UK Italia: cosa devono sapere i viaggiatori italiani

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Chi parte dall'Italia per Londra, Edimburgo o Manchester deve sapere una cosa prima di prenotare: dal 2 aprile 2025 i cittadini dell'Unione europea, quindi anche gli italiani, devono ottenere un'ETA prima del viaggio. Questa guida a ETA UK Italia spiega regole, costi e passaggi in modo semplice.

Pronto a fare la richiesta?Avvia la mia richiesta ETA UK2 minuti · Pratica controllata prima dell'invio · Assistenza fino alla partenza
Mappa del Regno Unito per i viaggiatori italiani

ETA UK Italia: perché ora serve anche a chi parte da qui

Per anni un italiano poteva atterrare nel Regno Unito mostrando soltanto il documento di viaggio. Oggi non è più così: prima dell'imbarco la compagnia aerea, ferroviaria o di traghetti controlla in modo elettronico che il passeggero abbia un'autorizzazione valida. Succede a Roma Fiumicino come a Milano Malpensa e Linate, a Napoli, a Venezia, a Bologna e a Torino. Senza ETA non si sale a bordo.

La regola riguarda ogni viaggiatore, compresi bambini e neonati, e vale per vacanze, visite a parenti, brevi viaggi di lavoro e corsi di breve durata. Sono esenti i cittadini britannici e irlandesi, i residenti in Irlanda che si spostano nella zona di viaggio comune, chi ha già un visto o un permesso e chi resta in transito nell'area internazionale di Heathrow o Manchester.

Quando si parla di ETA UK per italiani, il punto da ricordare è uno solo: non è un visto. Non permette di lavorare né di trasferirsi e non garantisce l'ingresso, perché la decisione finale spetta all'agente di frontiera.

ETA UK passaporto o carta d'identità: cosa serve davvero

In Italia molti sono abituati a viaggiare in Europa con la carta d'identità. Per l'ETA il discorso cambia: la domanda si fa con il passaporto, e la carta d'identità non permette di presentarla. Se il tuo passaporto è scaduto, rinnovalo prima di pensare al resto.

L'autorizzazione resta collegata a quel singolo passaporto. Se lo rinnovi o lo sostituisci, serve una nuova domanda. Chi cerca informazioni su ETA UK passaporto e carta d'identità deve quindi partire da qui: il passaporto è il documento da preparare, e va portato con sé anche il giorno della partenza.

ChiCittadini italiani con passaporto italiano
Validità2 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto
Soggiorno per ingressoMassimo 6 mesi, con ingressi multipli
DecisioneIn genere entro 24 ore, fino a 3 giorni lavorativi
Prezzo del servizio83 € a viaggiatore, tassa governativa di 20 £ inclusa

ETA UK passaporto: come fare la domanda, passo dopo passo

  1. Prendi il passaporto, un indirizzo e-mail, un numero di telefono e una foto recente del viso.
  2. Inserisci i dati esattamente come compaiono sul passaporto: un errore di battitura è il motivo più comune dei problemi.
  3. Rispondi alle domande di sicurezza con sincerità.
  4. Paga con carta e aspetta la decisione via e-mail.

Nella richiesta di ETA UK per italiani una domanda non si può modificare dopo l'invio, per questo il servizio controlla ogni pratica prima di trasmetterla. Conviene presentarla almeno tre giorni lavorativi prima della partenza. Puoi iniziare dalla richiesta online. In alternativa la domanda si può fare direttamente sul sito governativo, gov.uk/eta/apply, dove la tassa è di 20 £.

Costo di ETA UK Italia: quanto si paga e cosa è incluso

La tassa governativa è di 20 £ a persona; fino all'8 aprile 2026 era di 16 £. Il servizio di assistenza ha un prezzo unico di 83 € a viaggiatore, con la tassa già compresa. Per una coppia che parte da Milano il totale è 2 × 83 € = 166 €; per una famiglia di quattro persone da Napoli è 4 × 83 € = 332 €. L'assistenza è facoltativa: la via governativa resta sempre aperta a chi preferisce fare da sé.

Tre viaggiatori, tre situazioni

Giulia parte da Roma Fiumicino per un weekend a Londra. Ha il passaporto valido e fa la domanda una settimana prima: la risposta arriva il giorno dopo e può viaggiare serenamente.

Marco vola da Milano Malpensa a Edimburgo per una conferenza di tre giorni. Non gli serve un visto, ma gli serve l'ETA, perché è un viaggio breve di lavoro. Il suo passaporto scade tra otto mesi, quindi l'autorizzazione durerà solo fino a quella data.

Chiara e Luca partono da Venezia con due figli piccoli. Ognuno, bambini compresi, deve avere la propria autorizzazione: le regole sono spiegate nella pagina sull'ETA UK per bambini.

Scali, domande respinte e altre pagine utili

Se fai solo scalo nell'area internazionale di Heathrow o Manchester, senza passare il controllo di frontiera, leggi la pagina sull'ETA UK transito. Se la risposta alla tua domanda non è positiva, trovi le spiegazioni nella pagina sull'ETA UK rifiutata: una domanda respinta si può ripresentare, mentre in caso di rifiuto serve un visto. Per l'elenco generale delle nazionalità interessate c'è la pagina sui paesi ETA UK.

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Domande frequenti

Un italiano ha bisogno dell'ETA per andare a Londra?

Sì. Dal 2 aprile 2025 i cittadini dell'Unione europea, italiani compresi, devono avere un'ETA valida prima di partire per il Regno Unito, anche per un weekend.

ETA UK passaporto o carta d'identità: quale serve?

No. La domanda si presenta con il passaporto, e la carta d'identità non permette di farla. L'autorizzazione è collegata al passaporto usato nella domanda.

Quanto vale l'ETA UK per italiani?

Vale 2 anni oppure fino alla scadenza del passaporto, se arriva prima. Permette più ingressi, ciascuno con un soggiorno massimo di 6 mesi.

Quanto prima della partenza devo fare la domanda?

La decisione arriva in genere entro 24 ore, ma può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. Meglio presentare la domanda almeno tre giorni lavorativi prima del volo.

Posso correggere un errore dopo aver inviato la domanda?

No, una domanda inviata non si modifica. Se i dati sono sbagliati va presentata una nuova domanda, per questo conviene controllare ogni campo con il passaporto.

L'ETA permette di lavorare nel Regno Unito?

No. Non è un visto: copre turismo, visite, brevi viaggi di lavoro e corsi brevi. Per lavorare o stabilirsi serve un visto.

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